Hic Fun


Hic Fun

Che tradotto dal latino significa “Qui ci si diverte”. O forse non è in latino… mah, va bè il progetto è esilarante, ma talmente esilarante che non vale nemmeno la penna di parlarne, infatti visto che c’è la penna, è meglio scriverlo. Si tratta di condire le vostre serate da Hic con qualcosa o con qualcuno che vi allieterà, vi sorprenderà, magari vi strapperà una risata o un pensiero. Tradotto: “Da Hic non si beve solamente vino e birra eccellenti, ma ci si diverte in modo eccellente”.

Ok non ribalteremo il mondo, cioè poi se uno o una o tutti e due vogliono restarsene a casa a guardare la televisione…che tristezza! Peggio per loro.

Diciamo che Hic sta diventando un contenitore di bontà.

Per spiegare la cosa, prendiamo due che s’incontrano.

Dopo i convenevoli: ciao, tutto bene. Uno inizia la spiegazione di Hic Fun.

“Hai presente quelle scatole dove ci stanno dentro delle cose?”

“No, non ho presente”

“Ma sì, quelle scatole che ti regalano e che poi le apri e ci trovi un salame, un formaggio, una bottiglia di vino, tutte buonissime, e poi ci trovi anche un’altra scatolina, dove non c’è scritto nulla”

“Ma allora che cacchio è? Io la butto”

“Ma no, che fai! Non buttarla! Ti viene voglia di aprirla perché è una bella scatolina con dei bei disegni sopra. Tipo dei cavalli e dei bisonti che si baciano”

“Va bè la apro e allora?”

“E allora niente non ci trovi nulla”

“Ma cos’è uno scherzo?”

“Esatto! Magari Hic Fun è solo uno scherzo”

“Che stronzi!”

“Ma no aspetta! Guarda bene dentro la scatola”

Insomma l’altro tipo scettico, apre la scatolina piano, piano. Ci guarda dentro e…

“No! Non è possibile! Non ci credo! Hahahahahahahaha!”

Ve la siete bevuta?