Predire il futuro


Predire il futuro

L’arte predittiva non è solo appannaggio di stregoni, maghi, aruspici. I vignaioli, ogni anno, cercano di interpretare, ora dopo ora, giorno dopo giorno, quello che accadrà nel vino le settimane, i mesi, gli anni futuri. Aruspici? Senza dubbio! Stregoni? Forse, ma sicuramente più guidati da dati tecnici (acidità, tannino, DNA dell’uva, terreno) e “pancia” oltre ovviamente al il proprio gusto. L’assaggio degli acini durante il loro sviluppo è quotidiano, viscerale. L’arte predittiva è ancora più difficile nei vini “naturali” poco stabilizzati, conservati, normalizzati, uniformati. Qui cambia tutto, continuamente e spesso anche una volta che il vino è imbottigliato. E’ forse l’unico scotto da pagare se si vuole bere sano (e bene). La standardizzazione in natura non esiste (vedete quante varietà di piante, fiori, animali esistono) che è per definizione cangiante. Le differenze in natura sono ricchezza! Buona settimana con i nostri eventi! air max air max

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